Rinasco poeta
Ho combattuto
in ogni battaglia
ricordi tristi
dei mie pensieri.
Quando la mente
mi inganna e bambino
apro la porta
di vecchi dolori.
Passavo il tempo
da solo e le ore
con la mia ombra
che dietro non muore.
Perché sentinella
mi viene a cercare
da questa prigione
dobbiamo scappare.
Cosi si rivolge
e a me l'armatura
usciamo di fretta
con posa sicura.
Ai nostri occhi
solo furore
sguainiamo le spade
taglienti parole.
Rimango ferito
non cado in battaglia
le mie cicatrici
su per la spalla.
Mi guardo i capelli
vestiti di bianco
mi accascio all'indietro
mi trovo già stanco.
Chiudo i miei occhi
muoio da uomo
rinasco poeta
e vivo di nuovo.
©
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L'autore
giuseppe bonanno pix promenade
Nato a Messina 35 anni fa ha mostrato una passione sfrenata per la scrittura e la poesia in particolare, scrivendo da autodidatta numerose opere che lui stesso definisce emozioni dell'anima. Sostiene di trasmettere agli altri le sue emozioni affermando: lancia una pietra e incresperai un ruscello lancia una parola e c
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