Tu sarai
Speme velata
come goccia di pioggia
di giorni passati
lava la ruggine.
Sorriso di stelle
scagliato nel vento
come foglia ingiallita
da nostalgico autunno
s’adagia intrecciato
ad una nenia mesta.
Una bava di vento
scosta la sabbia
e sull’arido piano
bruciato dal sole
appare incrostata
una scritta annosa:
“tu sarai”
©
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Commenti (5)
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Filippo Salvatore Ganci16 luglio 2007
versi trascritti con sapienza poetica, i quali regalano al lettore delle sensazioni dove l'animo riflette!
Francesco Luca16 luglio 2007
Bellissima... la speranza paga ol tempo..cmq hai uno stile molto curato... ottima la hiusa
Pino Penny16 luglio 2007
vi è poco da commentare... solo gustarla verso per verso e magari rileggerla ancora per imparare... sei
Carolina Villani Bidibambina16 luglio 2007
bellissime immagini, velate di nostalgica tristezza, aleggiano sulle note di questa stupenda poesia, fino a fermarsi sulla inamovibile speranza che ne esalta la chiusa
M
Maria Francesca16 luglio 2007
poesia armoniosa pervarsa da un sentimento di malinconia induce alla riflessione, molto riuscita




