Innocente
Il sonno del giglio perde bianco
tra l’erba
che nel giorno ha ferito
quel labbro in cerca di un suono
Ma è buio e il colore del sogno
nessuno lo vede
Non si vede la goccia di sangue
raccolta per vestire la notte
né il leggero vibrare dei tepali
ancora a quel fiato
La purezza del fiore dorme l’assenza
Attende un tocco di prima luce
a rinnovarne il candore
Senza pentirsi
Senza rimpianto
©
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Francesco Rossi24 marzo 2015
Sintomatico il ritorno alle parole senza pentirsi, senza rimpianto che racchiudono in chiusa l'essenza stessa della poesia.

