Scalza e spettinata
Fra le fiorite siepi
delle strada in discesa
lentamente mi portavo
nella corte di lei
scalza e spettinata
alla fontana se ne stava,
baciavo il suo pensiero
mentre rideva della sua vita
nulla ci divideva
pure io ero nella gioia
e salivo i gradini
verso la porta del suo cuore
non bussai, era aperta,
poche farfalle, come veline
mi servivano, mi adoravano.
Il re dell'amore, ero io.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Grazia Denaro24 marzo 2015
Una stupenda lirica, scritta con versi fluidi e scorrevoli che esplicano il sentimento d'amore. Stesura eccellente!
