La Metrica
Mille sensazioni
traboccavano dall'inquieta anima
che minacciava cupidigia,
pensai di farle defluire
in incanto di poesia e come volpe
che fugge a tiro di fucile dopo uno
sparo a vuoto, lasciai sul foglio
le impronte di fuga dei pensieri
ed estasiati s'adagiarono
in attesa d'allori a sfidare il tempo
Orgoglioso chiesi anche
per far dell'ingegno gran vanto
parere a un luminare del campo
il Professor Zarracumma,
gran fu lo sconcerto
non solo al naso storto, di per se
già brutto e sinistro che mostrò e
in un lampo con grugno a indicare
gravità d'offesa, sentenza lapidaria pose:
...privo d'ogni metrica,
in effetti l'andare a capo
era gran disordine e mai
mi balenò alcuna misura, almeno
per dar conforto all'occhi
ma la genialità innata che neanche
allo scoramento più feroce
m'abbandona, mi suggerì fulminea
di recuperare un vecchio metro
in ubbidienza a tante precisioni
di mio padre
...perbacco ma il Professore
aveva parlato di uno strumento
al femminile, pensai a un compasso
ma perdinci ancor più maschio,
mi balenò...la riga ma sembrò
una minaccia che spesso avevo
udito quando volevano sopprimere
i miei eccessi e obbligare l'allineo
alla loro dottrina rigorosa... allora dissi
all'inferno la poesia e da quel giorno
andai a capo quando
s'intoppava l'idea nel verso
o finiva il foglio e chiamai
i miei scritti complice un accento
pòèsia, una specie di parente
della più nobile arte sopra citata
...un'anima espressa
un po' più rozzamente, diciamo
una scrittura agricola
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Commenti (1)
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Duilio Martino25 marzo 2015
Di direbbe una invettiva contro la metrica... quella strana cosa che in realtà poi tutti cercano (inconsciamente spesso) e che pochi trovano e che influisce sulla scorrevolezza. È complesso. Allora forse sarebbe meglio distinguere metrica da schema metrico che a volte può ingabbiare e rendere il "significato" insignificante. Quello che è certo che non è solo il pensiero poesia. Conoscrre la metrica significa anche contravvenire alle sue regole con sapienza... Disconoscerla invece equivale a limitare la propria capacità espressiva. I geni, poi (come Pasolini) sono un discorso a parte ma non nascono tutti i giorni. Sono d'accordo su un punto: Scrivere frasi in metrica privi di contenuti... non equivale scrivere poesie.
