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Sociale 25 marzo 2015 · lettura 1 min · 4820 letture

La tua mano

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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La sento su di me quella tua mano così decisa a darmi la morte, è forte in te l’arroganza del vincitore oppure la stoltezza di chi non comprende ciò che in realtà, accade... la sento armarsi, la tua mano confidare in quel piccolo oggetto di metallo che porterà senz’altro morte in me... lo tieni come fosse un lugubre trofeo uno strumento di sofferenze un simbolo di fierezza... Io, invece uso la mia, la mia mano per una carezza a chi mi precede e un’altra per chi verrà, poi è questo che voglio lasciare di me, un segno d’amore...
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Ieri 24 marzo 1944, anniversario dell'eccidio alle Fosse Adeatine Roma… Un simbolo di mostruosità e stoltezza umana quando il bieco vivere omicida, rasentò la follia!

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (2)

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e
emiliapoesie3926 marzo 2015

voler lasciare un segno d'amore in una universale stretta di mano e cancellare l'odio che vive nella parte peggiore di ogni individuo e dimenticare per sempre l'oggetto di tanta arroganza che a volte viene innalzato a modo di trofeo nel non utilizzo perenne.,ma far trionfare l'amore.

Duilio Martino26 marzo 2015

Molto bella... la prima parte in cui l'autore scandaglia cercando sfumature di nero.