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Morte 26 marzo 2015 · lettura 1 min · 1576 letture

Cosa siamo noi

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Battito di cuori, siamo giorni che passano, desiderio che non si placa, debole sussurro di rami contro vento. È sogno l’anima nostra che ruba il pensiero degli angeli, mormora dietro una grata, e con il suono della foglia che cade in autunno parla. Grida occhio querulo canta ormai declino mentre in petto spegne ceruleo singulto. Ultimo sole scalda aguzze lame a trapassar pelle dissetando un male che amaro tenta opprimer voce.
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scritta il 04/05 2008 per l'amico Guido Passini ed a lui inviata per la silloge, Senza fiato, dedicata alla lotta contro la fibrosi cistica, malattia che non perdona e di cui lui è morto. Guido ora sei veramente libero

L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (3)

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Rosetta Sacchi26 marzo 2015

Ci si interroga sul nostro significato in vita ed oltre, sul nostro essere provvisori, sul senso del tempo di cui siamo in balìa. Noi siamo tutte le stagioni del tempo, siamo l’inizio, siamo la fine. Ma la nostra anima è superiore perché è sogno.

È proprio vero… “Cosa siamo noi” se non” battito di cuori” che scandiscono lo scorrere del tempo, anime erranti che prendono dalla vita quel che possono, lottando a volte “contro vento”. Molteplici le riflessioni scaturite dalla lettura di questi versi che ho letto con vivo interesse e apprezzamento. Così l’ho sentita.

Leone Franco27 marzo 2015

Mirabile il modo in cui i versi scandiscono il πάντα ῥεῖ di Eraclito. Il ritmo dei versi sembra rintoccare il ritmo della vita che scorre. Splendida l'immagine in cui "ultimo sole scalda aguzze lame a trapassar pelle".