Il lamento della poesia
Pasquale Lettieri
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Non mi usate come sapone per pulire
i vostri dolori o per colorare la noia di questa vita.
Non mi adoperate per essere qualcuno o qualcosa che non siete.
Non m’incastrate in parole che niente hanno a che fare
con l’arte del ricamo.
Non profumatemi con dolci parole
che nulla hanno a che fare con la vostra essenza.
Non sono un abito da indossare per le feste della vostra vanità
o una serata da gran galà.
Per essere indicati con l’appellativo di poeti.
Poesia non è una corona da mettere sul capo
o una fede da portare al dito.
Poesia è tutt’altra cosa.
E’ l’insieme, la somma,
il totale semplice di chi siamo veramente.
L'amore che possediamo.
E' l'attimo del tutto in noi.
E' il respiro semplice della nostra anima.
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (1)
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chrysalis26 marzo 2015
Dalle parole che scriviamo passa moltissimo di noi senza che, a volte, ce ne accorgiamo. Si può scrivere poesie senza essere veri poeti, condivido il tuo pensiero scritto molto bene... da vero poeta!

