Il linguaggio del foglio bianco
Ha un linguaggio misterioso
il foglio bianco
e la pergamena della mente
non comprende
dall'inizio
le parole che esso desidera
vengano incise
Le scopre una dopo l'altra
con fatica
Poco a poco
si lasciano indovinare
Dagli oceani del tempo
attendevano la luce.
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Commenti (2)
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Antonio Biancolillo27 marzo 2015
Sì il suo linguaggio misterioso,,,giustamente portato nel mondo della Fantasia…perché senza quel pizzico di fantasia quel foglio bianco potrebbe rimanere sempre nel suo bianco… Affascina il suo mistero…ti sa rubare quelle parole…che aspettano di poter vivere quando vengono disegnate nel loro contorno… Molto apprezzata…
Antonio D’Auria29 giugno 2016
Descritta con forza la genesi sofferta, perché tal è, dall’apparente nulla delle parole, nascoste fra milioni, che si fanno poesia. Incontro non casuale nel vuoto che attende di estinguersi in ritmo, sensazioni, racconto di chi ha il “DONO”.

