Ricordi
Ricordi quei giorni di caldo amore
fu una sola ossessione, quella d'amarti
come nessuno aveva fatto mai.
Ricordi il vento caldo assalì i nostri cuori,
e furono attimi strazianti
in cui il ciclo della vita si fermo, e lascio
spazio a noi due;
Ricordi la neve e la triste rinuncia,
il nettare delle nostre anime divenne aceto,
fu un colpo di cannone a dirci che la tregua era finita.
Cosa, cosa resta ora, se non tristi ricordi
e l'infelice armonia di aver perso,
la bellezza dei tuoi occhi chiari.
©
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