Ecco il Sol che s’affaccia
Ecco il Sol che s’affaccia
e al tuo viso arride
or nulla più stride
e del doler non v’è traccia
Pulcherissima, or dea
t’elevi al terso ciel mattutino
all’ultimo cerchio celeste infino
ove risiede chi crea
Eh sì, così ti veggo
in tal veste divina
ch’acceca al tuo cammino
Il tuo sguardo non reggo
che mi vien in rapina
ed in eterno vorrei starti vicino
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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