Poesia e poeta

Io ti conobbi
tanto tempo addietro,
quando il Creator
ti mise a me d’innanzi.
Svegliandomi dal sonno
ti trovai,
osso delle mie ossa
e innamorai.
Donna,
ti diedi nome quella volta
bella
come descriverti non può
nessun poeta,
nessuna poesia,
niente al creato
che s’accosti a te.
Che bello ritrovati
ancora accanto,
dopo millenni ormai
di storia umana,
vissuti a stento e a strappi
nel castigo,
ma mai lontani
dall’amor divino.
Innamorati sempre
della vita,
certi che tornerà
ben presto eterna.
Complici, amanti, amici
in ogni tempo,
poesia e poeta
tesi all’infinito.
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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