Spezzato dono
Rosaria Catania
568 poesie pubblicate
+ Segui
Abbracciar,
chi si è fatto uomo,
l'amore in Cristo
un silenzio reale,
orme dei suoi passi
nella luce eterna,
dall'oriente al mattino
si svegliarono
col segno della croce
su cui fu martoriato,
sangue versato per noi peccatori
ti sei arreso
donando la tua carne ai carnefici.
Laddove i sogni
confondono la realtà
pochi furono a capire le tue sofferenze,
tutto s'è fermato
viola si tramutò il cielo,
le tenebre oscurarono la luce,
sul tuo ultimo respiro chiedono perdono
per noi al Padre Tuo
Dio della vita
gonfia le nostre vele
nella sfebile visione
saremo al fianco tuo
come pecorelle al gregge
al tuo onorato amore
e se il tempo non avrà voce
troveremo la strada perduta del ritorno
toglieremo le spine e i chiodi
dal corpo tuo benedetto
e ciechi del perdono
col ramoscello d'ulivo
faremo un ciuffo di piume
scivolandolo nell'aria,
e nutrendoci del tuo sangue
spezzato sarà il male,
in noi uomini ammanta la nebbia
tra foglie cadendo
fra ricci di un batter d'ali
su fiori rossi e ulivi benedetti
a Te Mio Signore
chiederemo perdono.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosaria Catania
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
