Oggi vorrei tornar bambino
Suonavano un tempo di Sabato
quello Santo a festa e al mezzodì
a stuolo le campane ad annunziar
di Cristo Signor Nostro dall’avello
uscito la Resurrezione oggi
in questo dì son mute mutati i Riti
antichi che di un dì in quel di Pasqua
lo scampanio segno di giubilo di gioia
è rimandato e se immutata fissa
eterna è la vittoria di Cristo sulla morte
e ferma ancor la fede di credente mia
oggi forte mi prende di quel Sabato
Santo la nostalgia gli occhi bagnarsi
ai rintocchi con l’acqua benedetta
a scacciar credenza antica contadina
il malocchio il male e il bene ingraziarsi
e quel suonar poi con sonagli campanacci
catene e di latte fusti percossi a mo' tamburi
coi compagni lieti felici per le vie del paese
tutte già pregustando per il doman di Pasqua
giorno di festa in allegria un lieto pasto
frugal modesto come in versi dittò Manzoni
come regalo poi due uova sode dalla nonna
cotte e dal nonno una fetta di colomba stretta
più prosperità oggi ma vicino poca l’allegria
così oggi da vecchio vorrei tornar bambino
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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