Alla Luna
Michele Derosas
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Osservai la Luna
dalla meravigliosa invenzione,
come la tela bruna
viene contemplata dal pittore.
La bellezza dei suoi lumi
rischiarò la mia notte,
così umili e puri
da illuminare la mia sorte.
Le sue bianche forme
si chiusero in un abbraccio,
tra le sue nobili fosse
riconobbi un suo bacio.
Tra i suoi dolci nodi
si aggrappò il mio cuore
e con entrambi i poli
sconfissi il trucco d'Amore.
Strappai la catena con orgoglio,
attratto ancora dai suoi lumi,
senza bisogno di imbroglio
raggiunsi le sue mani.
Riconobbi subito,
sotto il cielo stellato,
dal petto provenire un pulpito.
Colmo d'amore,
volsi gli occhi verso il cielo
per deridere la sua pallida imitazione.
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Michele Derosas
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