La celeste madre
Pio De Michelis
53 poesie pubblicate
+ Segui
Oh del fattor tuo,
celeste madre,
pargola ancella,
ad aver vocata fosti in sen,
dal Santo Spirto, lo divin fior.
Sbocciar lo vedesti in
amore e saper,
imparar le genti,
a torto accusato,
giudicato.
Strazi e dolor suoi,
furono pur tuoi,
fianco a fianco, in quell'irto
cammino lo auscultavi,
di nero il cor ti si tinse
a veder
lo figliuol tuo sul legno appeso.
Oh del creator tuo e di
tutta terra, madre,
sul celeste seggio or siedi,
reina fatta degli spirti casti,
como a Cristo seguitar volesti,
i traviati animi sulla dritta via conduci,
e involvi tutto col tuo
celestial manto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pio De Michelis
Al secolo Salvatore B. nasce nel 1989 a Caltanissetta, nel centro dell'assolata Sicilia. Attende agli studi tecnici presso l'Istituto Tecnico Industriale del suo paese natale e nel Marzo del 2011 consegue la laurea triennale in Ingegneria elettrica presso l'Universita' di Palermo. Accanito sostenitore dell'amore d'alt
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
