Spesa

Ho stracciato la carta che può darsi apparteneva a te.
I fiori artificiali
hanno riempito per un momento la stanza.
Era libero il gesto,
come cogliere il granoturco appena appena maturo
e aprirlo cercando tra i suoi denti perfetti il fato.
Tu mi hai avvisato che non potevo scrivere tanto
se non faccio la spesa,
non ho voglia di stare al gioco.
Ieri sono uscita,
e le strade, esuberanti,
incrociavano dita.
Son tornata con un mare di quello che ami
innescando le basi perfette per un dialogo
nella stanza aperta al salto
come una lince.
©
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