Paradiso distanziato

E guardo nella profondità
dell'orizzonte,
il lungo respiro
si libera dal petto,
l'aria
in me filtra,
infinito,
scivolato sulla pelle.
E guardo il cielo terso
della goccia cristallina,
oh come avvolge
anche gli occhi
e li bagna di piacere.
Paradiso distanziato
dalla terra degli uomini,
sono in alto
per contemplare
la creazione
del mio Dio.
Mi ha ripagato
con teneri fiori,
un bacio di natura
sulla mano,
mi confonde il profumo
che palpo con le dita,
dono del sacrificio
dei piccoli passi che,
hanno varcato il confine
della sua presenza.
Mia vita, mia anima,
lentamente
fluite ancora nel carisma,
follemente
sto mirando silenziosa,
la sua entità
salda sul mondo.
Il sudore freddo
ha bagnato i vestiti,
il tenue sole
ha asciugato le fibre,
appoggiate sul corpo
perfetto, leggero,
svolazzante nel vento,
sogno di farfalla.
©
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