Ordinaria unicità
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (2)
il dolore per chi lo prova è unico, perché la maniera in cui lo provi non è uguale a nessun altro... la ressegnazione apre questa poesia, l'impotenza ne prosegue ma da ogni dolore nasce una nuova forza che secondo me inizia da questa poesia, l'importante è non lasciare afono il rammarico tant'è che ce lo racconti qui, la continuità è la vita stessa e ce la impongono le persone che amiamo e per le quali proviamo dolore però queste che non vogliono il nostro rammarico ma il nostro amore.
Al di fuori di ogni ipocrisia, il dolore si capisce solo quando ci riguarda personalmente, il resto sono discorsi; per questo la tua ”ordinaria unicità” mi sembra ancora una volta centrata.!

