Aprile

Dolce dormire ad Aprile,
una finestra è aperta
non sento nulla,
respiro tra le foglie
sempre amiche
ed ecco che sgorga
quel fiore sulla bocca
di un'estate alle porte.
Quanti suoni al limite
tra realtà e poesia,
servono forse
per far arrossire
un flebile settembre
tra un inverno
e ciò che è rimasto
delle tue arse parole.
Se ne vanno poi ritornano
le piogge a separare
ma già ora è di nuovo Aprile
ad intonare l'abbaglio
di una promessa
nel profondo di un cielo
ancora più terso.
©
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