La piccola organista
rita iacobone
282 poesie pubblicate
+ Segui

Inconsapevole grazia effondi
nell'attimo d'infinito limpido e fresco,
tu, respiro d'una nascente primavera.
Sei brio trasportato sulle ali della giovane età,
feconde le albe che salgono veloci
fra limpide note della musica che accarezzi
nell'armonia, della luce dei tuoi giorni.
Profilo carezzevole, vergine nel sentimento
seduta sull'altalena d'accordi, l'Organo fai vibrare,
sorgenti di toni, in un linguaggio mirabile,
fiera d'esser là e immensa passi
fra istanti fioriti nel ritmo della vita
in una rappresentazione elevata, candida
che da te, nell'incavo dell'esistenza, si raccoglie.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
rita iacobone
Chi sono non saprei, da sempre sono alla ricerca di me stessa, cambiando in continuazione come un caleidoscopio. Vivo ogni sensazione intensamente col cuore e così a volte mi esalto altre mi deprimo. E' da questo stato d'animo che nasce da tanto tempo il desiderio di salvare pensieri tra parole di poesia. Tutti quei mo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Massimiliano Moresco8 aprile 2015
Generalmente leggo mai a voce alta, questa poesia, per qualche strano motivo, mi è venuto spontaneo leggere ad alta voce ed ho potuto scorgere meglio l'armonia dei versi, l'amarezza di una stagione tanto bella evocata dal suono di una bambina, tutte due nell'età più felice e spensierata ma destinate a passare in un soffio, con la loro sinfonia delle quali rimarrà soltanto un eco durante l'inverno.

