Centoquarantanove anime
Sergio Melchiorre
988 poesie pubblicate
+ Segui

In preda a un delirio
di onnipotenza
il mio martirio sarà ricordato
soprattutto per la sua assurdità.
Avevo nel grembo della mia follia
centoquarantanove anime
da sacrificare
sull'altare della mia fragilità.
Per entrare a pieno titolo
nel guinness dei primati.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Sergio Melchiorre
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Anna Di Principe7 aprile 2015
Una tragedia umana inaccettabile con la morte di cento quarantanove vittime innocenti procurata dalla follia umana ...incisivi versi, che evidenziano le falle di una nazione eccessivamente autoreferenziale... apprezzato lavoro, un plauso all'Autore.
Antonella Modaffari Bartoli8 aprile 2015
Questi eventi lasciano tutti stupiti e ci si chiede fino a che punto può arrivare la crudeltà e la follia umana. Come si può comprendere una tragedia di quella portata se non arrivando a pensare nella totale pazzia di chi l'ha potuta commettere? Ma credo che di fondo, ci sia stato un senso spiccato narcisistico e perfido, altrimenti si sarebbe ammazzato da solo...


