Il libertino

In attesa che sia google
a dare un segno vitale
leggo Rochester che mugola
sull’ umanità bestiale.
Delle volte quando cerca
un pensiero libertino
più veloce fa il cammino
del motore di ricerca.
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Commenti (1)
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NicolaGiordano8 aprile 2015
Rochester che anticipa Sade che anticipa Google, la successione degli indimostrabili e la loro proiezione sull'acefalo a partire da un ipotetico motore immobile della ferocia, molto piaciuta. Il segno vitale come segno doppio della scorporazione/nominazione per eccellenza e quindi la temporalità del cercare eterno come destino nefasto per chi non si salva con la scorciatoia del camminare/caminare, nel senso più libertino del termine. Il pensiero come evasione e riproposizione di ruoli. Per non parlare di questo Google qui, come metafora winforlifesca di un numerone soffocante troppo spesso spacciatoci per infinito, con effetti deleteri.
