Non importa al vecchio
Non importa al vecchio il giunger della primavera
che morte per lui da tempo son tutte le stagioni
solo nel cuor suo domina regna il freddo dell’inverno
che freddo da anni tanti nel letto è quel cuscino
non più il dolce respiro come della primavera
il soffio che nelle notti il sonno suo accompagnava
non più quella calda mano il viso suo a sfiorare
nel caldo dell’estate che un autunno come cadon
le foglie dalla vita così in un dì si staccò il suo amore
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Antonio Terracciano8 aprile 2015
Non sono ancora vecchio, ma avverto nitidamente la verità espressa da questo pensiero poetico. Le stagioni, che continuano a susseguirsi in natura, non sfiorano ormai più il vecchio, dentro il cuore del quale ce n'è una sola, l'inverno, caratterizzato dall'impossibilità di essere ancora amati (e di potere amare) . La coda di questa poesia è all'altezza della famosa canzone in cui Léo Ferré vecchio diceva: "Avec le temps on n'aime plus" .