Se non sai leggerla
Non degradare in carne questa malinconia
non pizzicarne il punto rosso
lasciala muovere bolle tiepide di sangue
mentre il bistro la cinge a lutto
e se non sai leggerla sul cimento dei sorrisi
assolviti lontano
non affaticare le solite parole
noi possiamo passeggiare sole
prese in cura dal mare
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Francesco Rossi13 aprile 2015
Che dire se non che la poetessa verseggia con gran stile districandosi alla perfezione nel linguaggio poetico diretto.

