Sorella celluloide
Assorto siedo con pio rispetto
immobile in cammino verso il candido satellite
oniriche navicelle da sognatore stanco
danze celebrali tra sorrisi e singhiozzi
ebbrezza e predica
mi nutro sfamando eppure immoto
immoto eppur frenetico spirito
mi schiaffeggi come sveglia
spesso come madre accarezzi
che luce sia signore e signori
ti riverisco sorella celluloide.
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