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Ribellione 10 aprile 2015 · lettura 1 min · 1441 letture

"Fatemi capire"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
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Fatemi capire perché dovrei alzarmi al mattino e combattere con le nuvole per sentire solo parole vuote Fatemi sentire che il cielo non è solo una macchia sbiadita dietro a questi vetri sporchi di ipocrisia e freddo opportunismo Se le ore scorrono ed io non so più se il tramonto sia una chimera o la fine del giorno col dolore della sera che esita Una risposta fra le tante e l'inutile clamore di uno sguardo che non cerca me ma il numero inciso sulla mia anima Fatemi finire questa notte perché è tardi anche per morire È tardi per non respirare le notti e vedere le albe consolare le ombre Senza una luce da piangere.
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Immagine: the_city__the_loneliness_by_MahmoudYakut

L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Commenti (2)

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Catia Dinoni10 aprile 2015

Potenti questi versi... datemi un motivo per sperare che ci sarà un domani per ricominciare con dignità e creare un futuro... una vita degna di essere vissuta. Ribellione molto attuale per i momenti difficili che stiamo attraversando. Condivido il forte messaggio dell'autore, complimenti.

Azar Rudif11 aprile 2015

Versi che non suonano d'oscure sensazioni, ma di forte ribellione ad un'esistenza che non deve permettersi di dettarci le sue regole. E' un mondo al quale non faremo nessuna domanda e nessun perché e trascorreremo la nostra vita senza neanche dirgli quale sarà la sua fine, tanto non merita neanche di saperlo. Noi vivremo senza luci da piangere perché la luce è nostra, ma neanche questo gli diremo. Complimenti!