La fine di tutto

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (6)
Lirica di notevole intensità in cui la Sacchi esprime il suo intimo sentire in un nostalgico quesito... di certo con il passare del tempo i contorni dei ricordi diventano man mano sbiaditi, ma non per questo dobbiamo dubitare dell'esistenza degli attimi stupendi vissuti. Un testo di qualità e spessore per la fluidità dei versi... molto apprezzato il mio encomio
A quanti se la poetessa non riesce a dare una risposta ma forse in fondo è meglio così per non continuare a soffrir d'amore.
Un testo poetico in cui la brava Autrice sente un intimo dissidio d'amore tra il sogno e la realtà.
Nel cuore dell'autrice si rincorre su di un anello d'amore vissuto quel "se... quella sottile domanda che non avrà certamente alcuna risposta, ma che fà riflettere e migliora la qualità dell'affetto in considerazione.
E' la fine di tutto o l'inizio di qualche cosa... Il pensiero è estremamente interessante, bello, scritto molto bene, ma questa è una dote della poetessa che ho già più volte sottolineato. Il vivere un forte ricordo crea dei dubbi, ci fa meditare sulla scelta fatta o sulle possibilità che in quel momento potevano esistere. Ora non si versano nemmeno lacrime, e ci si ferma a meditare sulla concretezza di quella parola che chiamiamo "amore". Intensa e splendida poesia.
Un amore idealizzato e qualche rimorso per ciò che poteva essere e non è stato. La poetessa sa analizzare le varie facce dell'amore con bravura e profondità, anche perché quando si parla di amore nulla è scontato. Bel lavoro.






