Il sentiero dell'abbandono

Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.
Commenti (4)
Difficilmente mi commuovo, ma dopo aver letto questa poesia, ho sentito il cuore stringere. L'abbandono di una creatura indifesa, è il più grosso delitto che si possa commettere. Per fortuna che ci sono gli angeli che sanno dare amore. Lirica di grande spessore. La chiusa è un invito a tutte le donne di prendersi cura dei loro pargoli.
È triste constatare che molti neonati vengono abbandonati, subito dopo il parto. Si da la colpa alla madre e... se anche lei fosse una vittima ignara? Può essere che la sua famiglia abbia commesso questo atroce delitto, può essere che sia stata INDOTTA a farlo. Se è stata lei mi fa ancora più pena perché il rimorso non l'abbandonerà per tutta la vita.
E' un problema che si sta ripetendo molto spesso mettendo a repentaglio la vita di piccoli innocenti, sarà cattiva informazione o paura non si sa, ma bisogna mettere fine a questo rischio atroce... argomento serio trattato con maestria complimenti
Triste trama che incorre il mondo dove all'impallante via si perde l'amore del profondo cuore, la vita e un dono di Dio, sacra gioia in un mondo Divino, condanna l'essere del misfatto compiuto non vi e scusante di vile atto, brava poetessa.




