Riepilogo
carla vercelli
806 poesie pubblicate
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Talvolta ti conto sulle mani
-io manco al tuo medio e tu alle mie labbra-
come se tu non fossi e fossi stato, infinito.
Ruberemo una stella, forse, per ripararci dal freddo.
Non saremo neanche noi ad inventare la notte
Tu non pensare d’avermi perduto. Sono più salda
della luna e ti disegno senza ricordarti, fascio di luce
in un buio stillato a nostalgia e disarmante evanescenza.
Trovami, trovami, trovami e scrivimi da capo.
Ogni rigo è inchiostro redatto a certezza
e tu carne, d’amore.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
Commenti (2)
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Grazia Denaro13 aprile 2015
Una lirica d'amore che mette avanti il sentire del cuore, un afflato collaudato. Una bella stesura, versi apprezzati!
Francesco Rossi13 aprile 2015
L'amore e il fervido sentire che sembra gridare cercami in poetica di impatto e verseggiata scioltamente.


