Conversario (sulla morte)

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Immaginare la morte come un compagno che ci è sempre accanto, "La morte, se la pensi, c'è come la vita, se la vivi" dice l'autrice, che si alterna alla vita nel donarci amore, che quieta attende di impossessarsi della nostra esistenza lasciandoci sentire la sua presenza nei momenti in cui la nostra solitudine si fa più acuta, nel buio di una stanza. Un pensiero che domina il nostro vivere fino al momento in cui forse, in fin dei conti è ciò che desideriamo. Ecco in quel momento staremo vivendo la morte, la ameremo e uccideremo la vita. Una riflessione che sembra voler spingere ad accettare l'evento più temuto come la più naturale delle evoluzioni del nostro esistere.
Una poesia che esprime un pensiero costante che vive dentro di noi. Un arco che arriva al culmine e chiude in un tenero abbraccio, in silenzio... Minuti intessuti di parole taciute... Filtra la bellezza dei versi. Molto sentita. Brava! Bella nota! Complimenti!

