Volare
Fin da bambino
ho sognato di volare
tante volte,
tenue sopra i tetti,
tra ardite creste
e distese pacate,
ho sognato di volare
su spiagge sconosciute
e oceani azzurri,
quanto, quanto, quanto,
ho camminato sulle vie
delle mie sconfitte,
dei miei tormenti
tra nugoli confusi
e attimi di luce.
Frammenti di ghiaia
e un esile gabbiano
dal becco acuto
erano le sole amicizie
di una coscienza intorpidita.
Adesso ho imparato a volare
come una rondine,
da un embrice all’altro
e poi spuntar tra antichi squarci
e giovani gemme,
leggero e colmo di fiducia
elevo l’anima
al domani che verrà.
©
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Commenti (1)
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Francesco Falconetti19 aprile 2015
Come ogni essere vivente ambiamo elevarci verso il cielo, non importa quanto tempo ci vorrà ma, alla fine, ci riusciremo, se avremo sufficiente perseveranza nel ricercare la forza necessaria nell'unicità della nostra anima.
