Che fosse ancora tutta la bellezza dell'abbraccio

La pece nera scolava dalle dita.
Le formiche passavano fra mille buchi nel cuore
e non trovavano più il petto.
Alcuni forestieri macchiavano l'anima
di lune morte. Ma io passavo tra le stelle
e narravo la pioggia sul viso.
Aspettavo lui.
Poi mi addormentavo senza sapere più
cosa rimaneva- ormai- della luce.
Sognando ancora che lui fosse ancora
in qualche parte del mondo - ad amarmi come prima.
Che fosse ancora tutta la bellezza dell'abbraccio.
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