Mare nostrum
Lunabionda Valentina Di Caro
452 poesie pubblicate
+ Segui
Sì è grande il mare
ma non è grande quanto
la nostra terra
che già boccheggia provata
d'arsura e povertà
Siamo più infranti di gesti
che di lacrime
e ciò che vedi gocciolare
è sangue e nero di seppia
sciacquato dalle onde
e dalle arterie del fango
di questo lurido antro
che ancora ci ostiniamo
a chiamare mondo
Mondo civile e globalizzato
sì! Al pari di quelle orbite
d'avorio screziate d'ebano
di quei corpi flaccidi
di quei fantocci neri
che vengono a trovare
altri fantocci bianchi
e che con loro si perdon senza nome
fra le vie di questa baraccopoli infame
sul carrozzone che non fa ritorno
quello che ormai non fa scalpore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
