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Riflessioni 22 aprile 2015 · lettura 1 min · 1602 letture

Lavacro e simulacro (per chi resta)

Anna62 196 poesie pubblicate
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Non s'ode che la voce bieca del mare e una brezza, appena, turba l'immobilità di corpi gonfi alla deriva. Tacciono le stelle, uno spicchio di luna trafigge il pianto. Un sole attento, domani, contemplerà la rovina. Presidieranno la terra ferma, ligi araldi col fiato rotto, sotto l'ombra tremula di bandiere al vento. Ossequiose mani poseranno fiori sopra il bianco legno e un piccolo peluche a voler risarcire ogni gioco perso. China davanti ad ogni perdita la muta rassegnazione. S'alzerà,mesta, l'ancipite preghiera verso prati immensi d'alti cieli; lavacro e simulacro per chi resta. l'ancòra che accadrà menerà al fondo, ma non scuoterà più di tanto.
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Commenti (3)

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Grazia Denaro22 aprile 2015

Ancora la voce bieca del mare ha ghermito anime inermi che trasportati da trafficanti d'uomini hanno imbarcato su gusci fatiscenti uomini in loro balia. Ancora un'altra tragedia immane, troppe in questi anni bui per coloro che fuggono da fame, guerre, disperazione. Ma queste tragedie si continuano a ripetere nell'indifferenza dell'Europa e anche dell'America che si dovrebbero fare carico di questa tragedia, visto che anche loro hanno contribuito a destabilizzare le regioni dell'Africa e del Medio Oriente. La poetessa ben descrive in questi versi l'enorme tragedia che deve interessare tutti perché quest'ecatombe finisca. Una lirica notevole che tocca i sentimenti e colpisce profondamente. Apprezzata!

Pagu22 aprile 2015

Una poesia profonda e che rappresenta il dolore in tutte le sue tristi facce. La poetessa richiama immagini molto rappresentative e induce alla riflessione sul come si poteva evitare tutto questo. Una lettura che mi ha davvero commosso.

Anna Di Principe22 aprile 2015

Immani tragedie del mare, che si susseguono da anni nell'indifferenza totale dell'Europa per l'assenza di giuste politiche d'accoglienza ...Un dolore e avvilimento, che avverte la gente comune sentendosi inerme di fronte migliaia di vittime innocenti. Un pregevole testo, che commuove e coinvolge, lode alla Poetessa.