Aprile
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Una bella poesia evocativa dei ricordi di bambino e dell'allegria dei fanciulli che facevano corona al vivere d'allora. Ora dopo tanto tempo, tutto è cambiato, la piazza divenuta silenziosa nel crepuscolo e ciò porta lo sguardo verso i viottoli d'allora pieni d'alberi d'aranci e l'argento degli ulivi, e monta la nostalgia.
Forse la vita va avanti anche per questi ricordi che sono impressi dentro di noi con la forza de ricordo. Laddove ricordo è Amore. Stupenda poesia.
L'arrivo di una stagione ed un tuffo di un passato rimasto impresso nell'anima, nel ricordar la bellezza di quella natura, che sempre di più si va cementificando... Veramente splendida!!
Un autore da sempre apprezzato che scrive poesie di un tempo che vive sempre e mai muore in questi versi. Questa, per esempio, risente della spensieratezza e della "giocosità" dei bambini all'arrivo della primavera... sentimenti e stati d'animo ancora vivi nell'autore




