Confino

Alterco solitario
rivisse sulle fronde
l’amato sbraito d’onde
furioso itinerario ...
“E fin che non si muova,
nell’uso apostrofato,
rivisto: etichettato:
ti fino sulla nova!”
Così il pensier fu chiuso
nell’antro tutto astrale
dell’intimo ideale
dell’ora d’un recluso.
E il suo ideal fu l’uso
che se ne fece fare.
©
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