Destino fu
Giovanni Licata
517 poesie pubblicate
+ Segui

Uomo
desti il tuo desio
in quell'attimo sfuggente
della vita.
Oh cor
che sanguina l’eterna radice
rimembra candida orma
che gioia porta al cammin,
tra misere aurore.
Gioir
non poté il cuore,
casti pensieri tornano
dal mesto viaggio,
spasimante risveglio d’arpa
suono invade i ciel.
Eco
onora gloria d’amor
perdona infausto giorno,
avvezzo che fu.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale25 aprile 2015
Nell'attimo che fugge rimase il tuo desiderio inappagato, uomo. Il destino fatale non ha voluto che tu realizzassi la tua vita, tutto fu troncato: le tue speranze e le tue aspirazioni. Non si può andare contro il fato ma la speranza è meglio farla rimanere in un cantuccio del cuore.

