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Riflessioni 29 aprile 2015 · lettura 1 min · 2415 letture

Nantes in gurgite vasto

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
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Attonito guardo l'onda che brucia brandelli di sabbia sospinti dal vento, volti emaciati, consunti, straziati, mani tese al cielo, nude nel fosco aere. Urlo struggente dall'onda rossa s'eleva, che invoca pietà. E poi... più nulla. Il mare... il sogno e la speme. Il mare... la tomba per sempre.
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"Nantes in gurgite vasto" (Virgilio) Pietà, dolore, rabbia per tante vittime innocenti... alla ricerca della dignità e della libertà. Il mare, speranza di una rinascita, si traforma in tomba, per sempre.

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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Commenti (12)

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Grazia Denaro29 aprile 2015

Scappare da luoghi che hanno dato fame, persecuzioni e morte. Scappare attraverso il mare ancora di salvezza, diviene la loro tomba in una gelida e lugubre morte. Lo spiegano bene i versi dell'autore. Lirica apprezzata!

Sara Acireale29 aprile 2015

Il mare si trasforma in una tomba. Il nostro generoso mare piange per così tante vittime innocenti. Sono persone che scappano dalla miseria e dalla guerra: scappano dall'inferno per venire a trovare la morte. Perché l'Europa è assente? Perché l'ONU non interviene? Penso che bisogna agire per salvare quante più vite umane è possibile.

Antonella1729 aprile 2015

Il dolore e il peso di tante vite perse in mare, senza un vero perchè... Pennellate di poesia e di grande umanità. Un grido a cui

Rosita Bottigliero29 aprile 2015

tanto dolore per vittime innocenti. versi di una bellezza poetica unica. ottimaa la forma e il contenuto. complimenti

picciro29 aprile 2015

Una fuga per la vittoria, che regala morte illacrimata, mischiandosi le lacrime con le stille del mare! Complimenti sinceri...

Anna Di Principe29 aprile 2015

Una tragedia immane di proporzioni bibliche, che vede coinvolti tanti disperati alla ricerca di nuove realtà economico- sociali. La loro speranza, però, s'infrange contro l'indifferenza dell'Europa. Un atteggiamento egoistico e violento, che ispira il poeta a versificare con straordinario pathos la sofferenza e la morte. Versi potenti con ritmo incisivo ed incalzante. Il mio elogio al Poeta!

Francesco Rossi29 aprile 2015

Soffermarsi sul dolore altrui e non rasentare l'indifferenza è un valore aggiunto alla nostra vita e la poetica esprime con lucidità questo aspetto il dolore colmato dalla nostra attenzione e una risposta precisa e puntuale all'indifferenza.

nemesiel29 aprile 2015

Un epitaffio commosso e struggente quello del poeta di fronte ad una tragedia che si ripropone e di fronte alla quale ci sentiamo impotenti... noi, uomini del quotidiano che non capiscono le "ragioni" dell'ipocrita pietismo dei potenti

Annamaria Gennaioli29 aprile 2015

Struggente poesia che ricorda l'immensa catastrofe, che non è l'ultima ma l'epilogo di tante avvenute prima di arrivare all'imbarco, si muore nel deserto, si muore nella terra natia e si muore anche dopo quando arrivati si perdono le tracce ...

carla composto29 aprile 2015

il mare bellezza naturale che si trasforma in tomba per chi attraverso questo elemento cerca la libertà ... gente trascinata in gorghi d'aqua che li trascina nel fondo, gente che non sa nuotare che annaspa ...lirica che tocca il cuore tragedia immane ...innocenti che fuggiti dalla guerra trovano la morte... i mio sincero elogio al poeta

Donato Leo29 aprile 2015

Chiunque rivolge le mani al cielo, chiede assistenza, aiuto. Solo l'indifferenza uccide questi migranti. Quel mare che è diventato un cimitero senza alcuna lapide, senza epitaffio, senza un fiore.

Berta Biagini30 aprile 2015

E poi … più nulla – bastano queste parole per far comprendere quello che effettivamente appare davanti agli occhi. Dolore si tocca con mano ogni giorno – mani che non sanno come fare perché tutto questo possa avere fine. Sentitissima.