517 lettori online · 359.125 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 2 maggio 2015 · lettura 1 min · 1739 letture

Impatti

Massimiliano Moresco 462 poesie pubblicate
+ Segui
Al netto dei nemici non sbarco il valico grazie a palloni gonfiati e palle sgonfie che fiutano il mio sangue. Scavate fossi tra olocausti a cui partecipate immemori trasfigurando alberi in crocefissi. Non esiste ancora per voi un abisso dove impattare senza rancore, senza un nodo nel quale strisciare, come se nuove identità lucidassero gli occhi. Sapreste sradicarvi ciglia, orgoglio, artigli, in nome di un boccaglio che respira autorità.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Moresco

Mi chiamo Massimiliano Moresco, sono nato a Genova nel 1976. Potrei iniziare la mia biografia dicendo “fin da quando ero piccolo, anzi in culla, anzi prima della nascita, ho avuto una naturale propensione per la scrittura.” Che poi, tra l’altro, perlomeno nel mio caso, non è nemmeno vero. Anzi. In realtà tutto questo n

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
rita iacobone2 maggio 2015

Sempre ricche di significati le frasi di questo autore che non annoia mai il lettore. L'uomo, il suo malessere per questa marcia società d'oggi, questo credo sia il soggetto riposto.

Sara Acireale2 maggio 2015

Palloni gonfiati e palle sgonfie. Sono forse la stessa cosa? Sono quelle persone (suppongo) che si gonfiano enormemente perché vogliono stare sempre al centro dell'attenzione e inventano una vita fantastica da raccontare, costruiscono castelli sulla sabbia. Si gonfiano, si gonfiano ma poi... si sgonfiano da soli, a volte può succedere che i palloni si rompono. Metafore molto appropriate...

carla composto2 maggio 2015

intensa lirica che porta alla ribalta palloni gonfi della loro stessa aria viziata che emana fetore... saccenti arroganti... versi che tra le righe esprimono in maniera pacata rabbia... almeno questo é ciò che mi é arrivato ...la mia stima per il poeta...

Pagu2 maggio 2015

Un pensiero che condivido espresso da un poeta che con il suo stile, a volte misterioso ma tanto affascinante, ha la capacità di sorprendermi e di attirarmi nel suo mondo particolare e ribelle. Quando leggo un suo scritto non so mai cosa aspettarmi perché l'originalità è per lui importante e necessaria. Che dire... altro bel lavoro. Complimenti.

Giovanni Chianese4 maggio 2015

In questo mondo c’è gente che si realizza provocando disordine nella società, il fine è di misurare l’impatto della propria forza sull’eterogenea sfera comunitaria. La storia è sempre la stessa per facinorosi che nei secoli si assurgono a professionisti della destabilizzazione. Oggi come ieri, frange d’umanità si schierano dall’altra parte. È quella istigante all'ideologia del rancore, portante d’eversione con atti di recrudescenza sociale, aldilà di una civile realtà che risulta essere scomoda per fannulloni e devastatori di sacrifici altrui. Insomma par di aver capito che quei palloni gonfiati siano teste calde che quando scoppiano liberano solo aria di indegne azioni che distruggono valori e dignità.