Poesia ingenua
Non lo so, di odio e di dolore,
quanto amore posso trattenere.
So di potertelo poi ridare sotto forma
di pipistrello, quando dormi o quando
un secolo è passato già.
Sembra che la vita sia una cosa
da non tenersi dentro, che se lo fai
marcisce e muori un po’.
Come essere in dolce attesa
di se stessi, sempre, e mai
un nome o una soluzione
hanno il sapore dolce della certezza.
Non lo so, di odio e di amore,
quanto dolore posso trattenere.
So di potertelo poi ridare
sotto forma di barzelletta.
Sembra la vita una strada diritta
di cui vedi la fine fin troppo bene.
Sembra che se vai piano durerà
di più, ma è falso, è un’invenzione
per non impazzire, chiamata
tempo.
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