Agosto dei ricordi
Agosto all'imbrunire
filtra dalle persiane
come un fantasma
soffre di solitudine
Turba la quiete
più della folla
e quando s'appresta
muta in follia
All'ora silente
una vecchia visione
conciglia l'estate
oltre il televisore
Sui gradini della notte
vivo di morte apparente
contando le stelle
perché sono infinite
La nenia del tempo
è un vento leggero
che bussa sui vetri
dei ricordi perduti
Sono innocue parole
che scrivo e dimentico
come goccie di cuore
d'un amore arrugginito
Le lacrime che brillano
su quel pensiero caro
sono fiori per sbaglio
in un campo di grano
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
I
Il Crudo24 luglio 2007
alcuni passaggi sono notevoli, e anche originali nel tratteggio.