Catarsi
Pasquale Lettieri
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Catarsi.
Arde il fuoco interiore,
brucia la legna.
Scoppiettii di stelle.
Forti rumori.
Trema la sedia, traballa il mondo.
Malore ...
Sento rumori di spade,
la grande occasione è ora.
Ho il viso cereo.
Sudo freddo.
Non parlo ...
Nel ventre,
pause e paure.
Corre il tempo indietro,
L’afferro col collo al momento.
L’angoscia mi bacia ...
Gli sposto le labbra.
Cerco l’avanti ...
Ti afferro fantasma fuori dal tempo.
Ti tolgo il lenzuolo,
così non ti copri,
ti scopro.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (1)
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Azar Rudif5 maggio 2015
Certo, nessun analista potrà mai arrivare dove solo noi possiamo arrivare e dove solo la morte dell'anima potrà farci rinascere. Versi che descrivono quella sensazione di morte dal sapore mistico, ma anche molto personale che conduce ad una nuova vita dopo aver distrutto un passato che si è rivelato falso.

