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Amore 6 maggio 2015 · lettura 2 min · 2570 letture

Nella grande notte delle palpebre

Claudia Sogno 87 poesie pubblicate
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Cerca riparo tra molliche di pane tutto il silenzio. C’è un grido così profondo che perfora i nostri cuori che si conficca in petto scuotendo il corpo fino agli occhi prima che si spezzi, singhiozzando, il tronco che più amo come fossero frammenti delle ossa prese dalla morte. L’altra notte ho sognato per haiku così sottili per la paura del sangue senza casa implorando sulle pietre: tu segui il fiume le vene lungo il greto saranno i rami- piangevo sapendo di pregare ero uno di loro che cantava nelle mie mani: -a perdifiato bevendo con i morti sbocciano i passi- come le ghiande nella tua gola viola cadono i sogni- Dentro di me ho nascosto i fiori dell’inferno, per custodire i nomi nel giardino in un piccolo posto tanti piedi, occhi saccheggiati, da ombra in ombra, di tante lingue la tramontana che si piega. Meraviglioso fiore... svettante sulle cime addormentate, con la testa reclinata io ti prego insanguinato come vivo l’angelo sorride e l’uva è luminosa se irrora un Dio la rosa del tuo volto il biancore degli ulivi come pietre luminose intorno agli occhi ho sognato per haiku, e per l’amore nella grande notte delle palpebre, come siamo cuore nel cuore sorgendo muore rivestiti di foglie in bocca scintillante fino alle stelle l’arcobaleno trova riparo tra molliche di pane tutto il silenzio
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Commenti (1)

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Daniela Zarriello6 maggio 2015

La parola "haiku" è stata per me la chiave di lettura: sono poesie in frasi sonore, che usano linguaggi sensoriali per catturare un sentimento o un'immagine. Sono ispirati da elementi naturali o un'esperienza emozionante. Sviluppata dai poeti giapponesi contiene due idee sovrapposte, due parti grammaticalmente indipendenti e sono solitamente due immagini separate, due idee affiancate da una parola che taglia, un a capo, una punteggiatura che aiuta a definire le due idee. L'idea é quella di creare un distacco tra le due parti e di evidenziare il significato della poesia attraverso un " paragone interno".La brava poetessa ci offre la sua dolce lirica su questo stile così inusuale per me ma che sorprende e affascina l'anima assetata di emozioni