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Uomini 7 maggio 2015 · lettura 1 min · 1128 letture

Essenza d'uomo

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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E' quel silenzio ... quella dama nera che sbircia il suo momento, quando tutto sembra assente a dirti dei dubbi, del quando o del come. E tu vivi in un silenzio sospeso, nell'attimo del tutto e del nulla. Guardi il lucido dell'acciaio, da esso dipende tutto anche il respiro a tratti e l'ansimar della paura. Ed aspetti guardando quell'orizzonte ed ingoiandolo a lunghi sorsi quasi a catturarlo perché non fugga.
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Da "Voci e volti del passato"

L'autore
Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (5)

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Patrizia Ensoli7 maggio 2015

" E tu vivi in un silenzio sospeso " ..." ed ingoiandolo a lunghi sorsi quasi a catturarlo perché non fugga". In questi tre versi, per il mio sentire si palesa il fulcro della poesia, la condizione umana così fuggevole, il trattenere la bellezza affinché permanga la forza di sostenere l'appuntamento con la dama nera. Versi apprezzati e molto sentiti.

Azar Rudif7 maggio 2015

Da un poeta dei ricordi, questa volta leggo una poesia su qualcosa che appartiene al nostro futuro anche se si tratta di qualcosa che nasce con noi, ci sbircia mentre viviamo. Vita che è meravigliosamente espressa nella terza strofa e che cerchiamo sempre di trattenere sopratutto in vista del tramonto.

Enrico Baiocchi8 maggio 2015

E' in quel silenzio che assordanti esplodono i pensieri, nel proiettarsi il nostro film del futuro, nel lucido dell'acciaio che come uno specchio ci rimanda il nostro vissuto, che ci consola nell'appannarsi al nostro respiro, nel riflettere la luce dopo il buio, quella luce che vorresti immobilizzare e incatenare perché è l'unico testimone del nostro vivere. Malinconiche ma estremamente efficaci le immagini di questi versi che inducono alla riflessione.

"Rifacendomi al Titolo "Essenza d'uomo" e alla Nota dell'autore "Da "Voci e volti del passato"" categoria Uomini, ho immaginato che in quel silenzio ci sia veramente l'essenza dell'uomo che in determinati momenti può essere in bilico tra la vita e la morte ed è sempre in quei momenti che tutto la vita passata scorre tenendoti sospeso ma con la speranza di raggiungere quella meta... che è lì... davanti a te e che con tutte le tue forze vuoi raggiungere, sfidando la sorte... sfidando la morte. Così l'ho letta e sentita..."

Rita Minniti9 maggio 2015

Grande profondità esistenziale in questi versi a dir poco sublimi, dove "quel silenzio" si racconta e racconta di tutto e di niente, del come e del quando, della vita di ieri e di quella che ancora dovrà vedere il sole, così come l'autore con ragionevole severità scrive, e dove con la forza della ragione stessa guarda a quell'orizzonte, additandolo al cuore, per paura che tutto svanisca in un attimo. Una poesia estremamente vera che nasce da una mente spontanea e sensibile, dando le giuste sfumature a ogni pensiero descritto.