Stella abbandonata

Tenevo la tua mano,
stella abbandonata nella mia
e leggero il tuo sangue
navigando nelle vene
lambiva il mio pensiero
che ci portava in quei mondi
sconosciuti e sinceri
Abbiamo camminato
col passo senza orme
il tuo abbraccio nel mio,
leggere e avvinte
abbiamo solcato
la Grande Porta
e visto la vita Nuova
Ma tu, mamma
lì non m’ hai voluta
mi hai chiesto di tornare
sul solco dei miei passi
e ho date le spalle a quella luce
dove vivi tu
Ora, senza te è il mio cammino
e mesta, contemplo l’ orma
che dal mio peso scivola
e nell'ombra che lascia
si nutre la nostalgia
di quella stella abbandonata
fiduciosa, nella mano mia.
©
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L'autore
annamaria vezio
Annamaria Vezio, critica letteraria, già violinista, scrive e dipinge, è un'artista poliedrica, pluripremiata in ambito letterario, pittorico e teatrale. Ha pubblicato racconti, romanzi, numerose sillogi, e molte sue poesie premiate con dipinti a tema acclusi, sono presenti in innumerevoli Vernissages e Antologie lette
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