Se c'è luce non c'è paura del buio
Spingersi oltre, superare barriere erte e spesse,
plumbee mura dove lo sguardo cola sconfitto, respinto,
addentrarsi nel profondo sentire,
girovagare, nella cortina, tra specchi spaccati, nel buio che confonde,
intraprendere strade impervie, sbagliare indicazioni...
Esplodere per non deflagrare dentro,
frammentare i macigni che pesano e strozzano il fiato,
soffiare sulle nebbie alitando sussurri dolci d'amore,
accendere bugie, tremule luci nel tunnel,
illuminando i piedi feriti, scalzi.
Navigare ondivago, controcorrente superando onde alte come monti,
e nuotare, nuotare... Per non affogare,
restando a galla sotto il sole cocente
che brucia la pelle, confonde la mente,
e le labbra screpola insieme all'amaro sale del mare...
Da amare.
Lottare, stringere i pugni innervando ogni muscolo,
perdere il fiato, sospeso, soffiando su un pezzo di carta, strappato, dove ho disegnato due cuori, dove ho inciso l'amore,
per farlo volare, leggero come una piuma che volteggia, poi cade, finalmente si posa sulla tua spalla...
...Per far tornare la luce nei tuoi occhi, due gemme, preziosa fonte dal quale bevo calore, mi vesto di colore...
...Ed è luce d'amore.
©
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