Alla Madre Eterna

Giorno che albeggi rosa all'orizzonte,
sotto il cielo che pian piano s'accende;
nell'aria fresca e pura il sole ascende
sorgendo silenzioso dietro il monte.
Sopra nuvole rosa poggia il ponte
che porta i miei pensieri dove attende
una Signora bianca che comprende
e le parole salgono a Lei pronte.
A Te mi elevo supplice o Maria,
di sole sei vestita e circondata
da un cielo che non sta nella poesia.
Ho perso le parole per la via,
me ne sto muta, quieta e consolata
tra le pieghe di luce e d'armonia
della tua veste o Pia.
rifugio mio d'amore dolce e soave
ove ritrovo voce per un'Ave!
©
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
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