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Sociale 12 maggio 2015 · lettura 1 min · 1981 letture

Daccapo

Paola Riccio 278 poesie pubblicate
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Ritorno ad aspettare il dodici come quattro anni fa di nuovo corro per non tardare corro a lavorare e attendo sotto la pensilina dei bus che da tempo latitavo. Di nuovo ho dei colleghi, un capo a cui dare conto, una mensa di cui lamentarmi. Quattro anni, niente di corsa, casa linda, pranzo semplice e casalingo quattro anni davanti alla TV, anni di libri e giornali, quattro anni di solitudine. Quattro anni a rimuginare, a recriminare, a detestare, quattro anni di inutili sperimentazioni di ricette, a piantar gerani, a desiderare, a parsimoniare pure l’amore, pure quello. Di nuovo ho la sveglia da puntare e di nuovo i lunedì mattina mi tormentano, di nuovo mi guardo allo specchio e sono vecchio e non me ne ero accorto, non lo sapevo di esser diventato vecchio. Daccapo, ricomincio daccapo, come se nulla fosse stato, come se non mi avessero mai licenziato, come se mia moglie non mi avesse mai mollato, come se non avessi pensato di lanciarmi dal quinto piano. Io rinato. Daccapo.
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L'autore
Paola Riccio

Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva

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Sempre attuale. Molto apprezzata! (Marisa Amadio)

Commenti (2)

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Hariseldom12 novembre 2015

CHE TIPACCIO CHE SEI. NOn segui le regole, parli della gente comune e poi, poi uno cerca di capire il senso dei tuoi quadri e di quel colore che metti sempre. Poi, poi parli al maschile e ti chiedi se quello che scrivi è solo il sogno divenuto poesia di tanti esseri umani. Poi, poi sei un poeta che racconta quello che vede ogni giorno

Angela Schembri28 novembre 2016

Essere senza lavoro è uno dei problemi più importanti ed oggi in molti sono ad averlo. Un pensiero fisso che ti fa alzare al mattino già con l'amaro in bocca. Ma a volte la fortuna ribacia ed è la fine di un incubo, di un sentirsi falliti. Riprende la solita routine di un mondo fatto di corsa, di sorrisi e non condivisioni, di stress ma anche di soddisfazioni perché ce l'hai fatta finalmente. Così la vita riprende ed è come essere rinati una seconda volta. Mi piace l'esposizione tanto originale e ben disegnata, invitante alla lettura.