Sotto mentite spoglie
Ho mutato forme e abitudini,
e come un camaleonte
i colori dei miei giorni
e delle mie primavere.
Ho avvolto certi sogni
come inutili tappeti
e incrociato le dita ad ogni tunnel
in cerca di una sofferta uscita.
Ma nel fondo di ogni ombra
un tiepido sorriso
mi ha sorpreso il cuore:
era la vita o quel desiderio innato
di evasione
che mi ha portato oltre,
oltre le mura di Gerico,
oltre un destino segnato da astri implacabili,
oltre quel fuoco di una amata presenza
che brucerà questa vana
maschera di rimpianto.
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Commenti (1)
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adriana sini13 maggio 2015
ancora una volta con vivo dispiacere vedo che non vieni sufficientemente apprezzato dagli autori di questo sito: nessun commento, nessun messaggio in bacheca per una composizione che meriterebbe il primo premio in un concorso di poesia per la semplicità con cui esprime la più vera tra le verità: per quanto muti il nostro essere istante dopo istante, per quanto il nostro cammino proceda inarrestabile, portandoci persino a volte ai limiti della nostra capacità di comprensione, la vita, la vera vita, rimane là davanti a nostri occhi, immutabile nella sua meravigliosa eternità e impareggiabile nelle sue infinite sfacettature. Ti faccio i miei complimenti di cuore, sperando ti ripaghino di quelli non ricevuti per questa bellissima Poesia